28 Mar

Street casting per l’ultimo film di Konchalovskij

In questi giorni la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente sta ospitando la produzione dell’ultimo film di Andrej Končalovskij per la selezione, tramite uno STREET CASTING, di protagonisti e comparse.

Il film è ambientato negli anni  in cui l’artista Michelangelo Buonarroti, su incarico del Vaticano, si stabilì a Carrara per supervisionare all’estrazione e al trasporto del marmo utilizzato per realizzazione le sue principali opere.

Per questo, la scelta degli attori mira alla ricerca di volti tipici come quelli dei cavatori, segnati dalla fatica e caratterizzati da lineamenti molto marcati. L’ufficio stampa della produzione infatti ha affermato: “C’è l’intenzione di coinvolgere gli abitanti dei luoghi dove si faranno le riprese”.

Non solo Carrara. Le riprese verranno effettuate in tutta la Toscana. L’inizio della lavorazione del film è  previsto in estate inoltrata.

Per chi fosse interessato inviare foto e contatti a castingilpeccatofilm@gmail.com

 

BREVI CENNI (per i giovanissimi…) SUL REGISTA DEL FILM.

Autore teatrale e cinematografico. Stile essenziale. Profonde ricerche psicologiche. Film impegnati e un passato hollywoodiano risalente agli anni ’80. Nel suo cinema le azioni sono sempre connesse ad un ideale di giustizia.

E’ Andrej Konchalovsky.

Giustizia. Ideale presente già nelle prime opere come La felicità di Asia (girato nel ’66 ma uscirà solo nell’88), in contrapposizione con il potere russo, e negli “hollywoodiani” Maria’s Lovers, A 30 secondi dalla fine e nei I dissidenti.

Il ritorno alla origini, alla Patria, avviene nel 1992, con Il proiezionista. Forte denuncia ed una profonda riflessione sul rapporto potere-arte. Riflessioni e sapori più meditativi e nostalgici si riscontrano anche nei lavori successivi, raggiungendo i massimi livelli con The Postman’s White Nights (Leone d’Argento a Venezia 2014).

Tra i suoi film più conosciuti ricordiamo pellicole internazionali come Zio Vanja, tratto dall’omonimo dramma di Cechov, considerato una delle migliori opere russe mai realizzate e La casa dei matti (Leone d’Argento, Venezia 2002). Quest’ultimo, di co-produzione franco-russa, narra la storia vera di un ospedale psichiatrico situato tra il confine tra Russia e Cecenia.

Vince il 3° Leone d’Argento a Venezia con Paradise. Stile particolare, come l’uso del bianco e nero e la scelta del formato 4:3, la quasi totale assenza della colonna sonora e l’uso di inquadrature fisse.

 

FILMOGRAFIA PREMI E RICONOSCIMENTI

Split Cherry Tree (1983) – Cortometraggio

Il primo maestro (1965)
La storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi (1966)
Nido di gentiluomini (1969)
Zio Vanja (1970)
La romanza degli innamorati (1974)
Siberiade (1980)
Maria’s Lovers (1984)
A 30 secondi dalla fine (1985)
Duet for One (1986)
I diffidenti (1987)
Homer & Eddie (1989)
Tango & Cash (1989)
Il proiezionista (1991)
Asja e la gallina dalle uova d’oro (1994)
Lumière and Company, co-regia con altri 39 registi (1995) – Documentario
L’Odissea (1997)
Dom Durakov – La casa dei matti (2002)
The Lion in Winter – Nel regno del crimine (2003)
Dans le Noir, episodio di Chacun son cinéma (2007)
Gloss  (2007)
Lo Schiaccianoci in 3D (2010)
The Postman’s White Nights (2014)
Paradise (2016)
PREMIO OSCAR
1983 – Nomination miglior cortometraggio per Split Cherry Tree
MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
1966 – Nomination Leone d’Oro per Il primo maestro
2002 – Nomination Leone d’Oro per Dom Durakov – La casa dei matti
2002 – Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria per Dom Durakov – La casa dei matti
2014 – Nomination Leone d’Oro per The Postman’s White Nights
2014 – Leone d’Argento alla miglior regia per The Postman’s White Nights
2016 – Nomination Leone d’Oro per Paradise
2016 – Leone d’Argento alla miglior regia per Paradise (ex aequo con con Amat Escalante per La Region Salvaje)
FESTIVAL DI CANNES
1979 – Nomination Palma d’Oro per SIberiade
1979 – Gran Prix Speciale della Giuria per Siberiade
1987 – Nomination Palma d’Oro per I diffidenti
1994 – Nomination Palma d’Oro per Asja e la gallina dalle uova d’oro
FESTIVAL DI BERLINO
1992 – Nomination Orso d’Oro per Il proiezionista
PREMIO CESAR
1985 – Nomination miglior film straniero per Maria’s Lovers (Stati Uniti)

 

 

 

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