Scuola di Cinema Indipendente - Programma
Scuola di Cinema Indipendente
SCUOLA NAZIONALE
CINEMA INDIPENDENTE

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Programma corso di fotografia

La luce e la formazione dell’immagine. Il foro stenopeico e la camera oscura. La materia sensibile. Come la pellicola registra l’immagine. Meccanica della macchina fotografica. Il suo funzionamento.I sistemi reflex. L’esposizione. I tre parametri fondamentali: Sensibilità della pellicola, apertura del diaframma, tempo di otturazione. Cinema e fotografia. La cronofotagrafia, il kinetoscopio. La nascita del cinema e della pellicola cinematografica. 

 

La macchina da presa. (16mm ARRIFLEX)

Elementi della macchina da presa. Il corpo macchina. Carcassa, torretta congegno di Otturazione. Il sistema ottico di controllo. I magazzini. Il motore di trascinamento. Lavalocità di avanzamento e il suo effetto sul tempo cinematografico. Vari tipi di macchine 16 e 35mm. e loro caratteristiche. Caricamento e scaricamento degli attuali magazzini ARRIFLEX. Le pellicole cinematografiche. I formati, la perforazione Formati di ripresa e proiezione. (1:1,33, 1:1,66, 1:1,85, Cinemascope) La videocamera come evoluzione della macchina da presa. Il sensore C.C.D. I vari formati di video analogico e digitale. Il campionamento e la registrazione. Il segnale interlacciato e quello progressivo.

 

Elementi di grammatica filmica

I campi e i piani. Riprese statiche. Campo e controcampo. La regola dello scavalcamento di campo. Posizioni della macchina da presa. Angolazioni della macchina da presa. Le riprese in movimento. La panoramica, il carrello, la gru e il dolly. La steadycam. Il camera car. La squadra macchinisti e la loro attrezzatura.

 

Gli obiettivi da ripresa

La lente convergente. Il piano di proiezione e di messa a fuoco. Gli obiettivi composti. Lunghezza focale, angolo di campo. Il cerchio di copertura. La luminosità. Definizione di un obiettivo come Normale, Grandangolare o Teleobiettivo. La messa a fuoco. Minima distanza di messa a fuoco. L’infinito. Gli obiettivi macro. Il circolo di confusione. La profondità di campo e il suo calcolo. La profondità di fuoco e il suo calcolo. La distanza iperfocale e il suo calcolo. Lo Zoom ( Trasfocatore ) Le aberrazioni ottiche. La rifrazione, la dispersione. Uso creativo degli obiettivi. L’interpetazione della prospettiva. La distanza reale e quella cinematografica.

 

L’esposizione

Il calcolo dell’esposizione. L’esposimetro e il suo uso. Misurazione della luce riflessa. Il grigio medio. Misurazione della luce incidente. Formule matematiche per il loro calcolo. La latitudine di posa. La densità. La curva caratteristica. I materiali correttamente e male esposti. Taratura del mirino della videocamera.

 

La luce

La propagazione rettilinea della luce. Lo spettro visibile. I tipi di trasmissione e i tipi di riflessione. La diffrazione. I colori. Colori primari e secondari. Colori complementari. La sintesi additiva e quella sottrattiva

 

I filtri

Tipi di pellicole B/N. I problemi della pellicola pancromatica. I filtri per il B/N. Filtri colorati e trasparenti, filtri neutri ND Il funzionamento del negativo colore. L’emmissione del corpo nero.La temperatura colore. I gradi Kelvin e quelli Mired. Temperatura colore di varie sorgenti luminose. Il termocolorimetro Filtri per il colore. Filtri di conversione, filtri di correzione, filtri di compensazione del colore. La polarizzazione. Il filtro polarizzatore I filtri degradanti. Filtri di effetto, soft-focus, cross screen split. I filtri antifoschia. Le possibilità del video in relazione alla temperatura colore. La regolazione del bianco sulla videocamera.

 

Riprese in esterni (Luce naturale)

Lo stile di illuminazione. Riproduzione tonale o chiaro-scuro. La direzione della luce. L’intensità, il contrasto, la qualità. Trarre il meglio dalla luce naturale. I riflessi, i specchi, i veli, le bandiere. Le ore migliori della giornata per riprendere. L’uso creativo dei filtri per le riprese con luce naturale. Principali punti di illuminazione. Key light, fill-in, controluce. Come sfruttare la luce naturale per creare questi punti luce.

 

Illuminazione artificiale

Il parco lampade. Lampade a incandescenza: Al Tungsteno, survoltabili e alogene. Lampade a scarica: Ad arco voltaico, a vapori metallici. Lampade MHL (HMI) (Metal Halid Lighting). Lampade fluorescenti. Punti di illuminazione. Key light, fill-in, controluce, luci di effetto, luci modellanti luci dello sfondo e di ambientazione. La natura di luce che ogni punto luce richiede. Le lampade adatte per ogni punto luce (Spot, flood, Fresnel). La temperatura colore di ogni lampada. Usare temperature colore diverse. Accessori per l’illuminazione. Sete, veli, filtri, bandiere metalliche e di stoffa (Francesi e Italiane), dimmer, barracuda. Gli accessori del proiettore. Stativi, sportelli, allette. Usare la luce artificiale anche in esterni. HMI lighting, ballast, gruppi elettrogeni.

 

La scelta del tono fotografico - Composizione

Significato del racconto e atmosfera. Le luci e le ombre. Il colore e i sentimenti. La prospettiva. La regola dei terzi. La regola aurea e la regola delle compensazioni. I mezzi di composizione. Il generale bilanciamento dell’immagine. Il disegno luminoso. Esigenze stilistiche di ogni campo e piano e scelte tecniche da fare. Uso di particolari macchinari per creare atmosfera. La macchina del fumo e i ventilatori. L’effetto notte. Gli effetti fotografici ottici. L’effetto Shufftan. Il trasparente.

 

Tutte le tematiche del corso prevedono esercitazioni pratiche, la visione e l’analisi di numerosi film per poter comprendere meglio l’effetto di tutte le scelte tecniche e loro fusione finale che crea l’immagine cinematografica.

 

Scarica il programma del corso in formato .pdf  Programma Corso per direttore della fotografia


 

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