
Corso di Recitazione Cinematografica |
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Durata: 225 Docenti: Sergio Ciulli, Salvatore Vitiello Costo del Corso E. 1.050,00 pagabile in rate mensili Programma del corso di Recitazione CinematograficaUn vero e proprio viaggio nel teatro, nel cinema, nella drammaturgia e in tutte le espressioni dello spettacolo che stanno nella valigia di un commediante, guidati dalla memoria esperienza di chi ha scelto di essere attore... Un percorso per accettare il ruolo, conoscere la tecnica, usare i trucchi, apprendere con consapevolezza... Disposti ad essere provocati, sollecitati, incuriositi e pronti a dubitare, elaborare, mostrare, interpretare ... Fase 1 Il corso prevede una fase di preparazione base al mestiere dell’attore teorico/pratica. Fase 2 La seconda fase del corso è invece puramente cinematografica dove gli allievi imparano a stare davanti alla Macchina da presa guidati da un regista. Fase 3 L’ultima fase del corso si svolgerà insieme agli allievi dei corsi di Regia e di Sceneggiatura per le esercitazioni pratiche e la produzione dei cortometraggi di fine anno che veicoleranno, nella stagione successiva, nei vari festivals, rassegne e programmazioni televisive. I Temi1) La conoscenza della respirazione, articolazione, vocalità, postura. 2) Il suono del tempo, dello spazio e del ritmo. 3) L’espressione corporea o del movimento. Attivazione corporea e connessione con l’immaginario. 4) Acting: essere veri in una situazione finta. 5) Scene strutturate e preparate: sui quadri, la battuta, la vita degli oggetti, i personaggi, le situazioni sceniche. 6) la creazione e l’espressione del personaggio 7) Il personaggio e il suo rapporto con il testo: La scrittura scenica della Drammaturgia 8) Le esercitazioni: Sin dalle prime lezioni gli allievi recitano davanti alla Macchina da Presa, le scene predisposte dal docente su di un piccolo set negli studios della Scuola, o "in esterni", con luci, microfoni, macchina da presa, allestiti e gestiti dai tecnici o dagli allievi del corso di regia. 9) recitazione nei cortometraggi: L’allievo dovrà interpretare uno o più personaggi nei diversi "corti" di fine anno del corso di regia; dovrà recitare alcune scene da solo, come nei "provini su parte". Tutto questo materiale sarà utilizzato per realizzare lo showreel da utilizzare ai provini; La professione1) Teoria dell’attore, psicologia attitudinale o l’uomo attore. 2) Pratica dell’attore, formazione, condizione e inquadramento, diritti e doveri, rapporti tecnici-artistici, strumenti espressivi ed il professionista. Il nostro programma tiene conto anche dell'esperienza del Cinema Italiano: il "lavoro sull'attore" dei grandi Registi nella commedia all'italiana, nel western all'italiana, nel "poliziottesco", nel "thriller", fino ai giorni nostri. Letture consigliate:
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